mercoledì 23 gennaio 2008

Mario Trimeri - Vulcani

Il pianeta Terra è costellato da vulcani in ogni ogni suo continente che sono una delle espressioni più significative ed esteticamente più belle del nostro mondo. La loro forma conica, come quella delle piramidi, ci riporta alla vita stessa che dentro di sè continuerà a pulsare ancora per qualche milione di anni e alla storia della sua formazione che ancora oggi non è terminata.
Il mio interesse iniziale era rivolto verso gli spazi planetari che racchiudono miliardi di stelle e pianeti caratterizzati da crateri vulcanici e di impatto; esempio ne è la Luna o Marte e queste sfere nel cielo mi impressionavano per il loro aspetto estetico. Ho ribaltato poi sulla Terra quell'interesse "celeste"ed ho scoperto che nel nostro infinitamente piccolo circondario del mondo siamo in ottima compagnia. Dalle Isole Eolie, al Vesuvio, all'Etna, la cosidetta Triade Mediterranea, all'Anello di Fuoco del Pacifico che parte dal Sud America e attraverso l'Alaska e il Giappone scende sino in Papua Nuova Guinea e in Nuova Zelanda è tutto un susseguirsi di vulcani, alcuni ancora in attività ed altri spenti, in ambienti straordinariamente suggestivi che condizionano, tra l'altro, con la loro attività sismica ogni territorio dove si trovano.
I vulcani sono visti con benevolenza, altre volte con terrore, spesso temuti e venerati ma sempre come un'espressione viva della Terra.

In questo contesto ho raggiunto le cime dei vulcani più alti del mondo ed ho salito 6 delle Volcanic Seven Summits, cioè 6 delle 7 vette più alte di ognuno dei 7 continenti della Terra; mi manca all'appello solo il Sidley, il più elevato dell'Antartide.
La mia ultima salita risale al 28 dicembre 2007 quando ha messo piede nel punto vulcanico più alto dell'Oceania, ossia al Giluwe, in Papua Nuova Guinea. Per maggiori dettagli sulla salita, mio sito internet:
http://www.sevensummits-volcanoes-mariotrimeri.com/












1 commento:

Pat Toal ha detto...

Beautiful photographs and what an interesting life you have.