Questo volume sulla Papua Nuova Guinea tratta del Paese in generale e dell'arte del fiume Sepik che è il cuore culturale della nazione. Dopo diverse spedizioni nell'isola, Mario Trimeri ne traccia un quadro preciso sia sulla situazione sociale, geografica (dalle montagne alle grandi pianure fluviali e ai vulcani) e dell'arte straordinaria che viene scolpita sul legno dalle tribù lungo il Sepik. E poi i colori con cui i guerrieri pitturano i loro volti durante le ceriminie del Sing Sing, con le preziose piume degli Uccelli del Paradiso che completano delle "opere" fuori dal tempo.
Il libro è corredato di immagini di forte impatto suggestivo.
La grande isola della Nuova Guinea (Papua Nuova Guinea e Irian Jaya) assomiglia nella sua forma ad un uccello appollaiato su un ramo.
Le leggende dei meravigliosi “Uccelli del Paradiso”, che nei secoli scorsi si raccontavano nelle corti europee, sembrano trasformarsi nel corpo di un’isola del Pacifico, a suggello di tante fantasie. Un’isola selvaggia, verde e montuosa, con cime innevate e vulcani ancora in attività, e genti nascoste dietro strati di foreste o valli impervie che la dividono a metà.
I favolosi piumaggi che avevano creato tanta curiosità nei salotti del vecchio continente, da Magellano in poi, si nascondono dentro le acque dell’oceano e si mostrano impalpabili nelle isole di New Britain, Bougainville e New Ireland.
Quel corpo appollaiato si appoggia sul ramo della penisola australiana con una grazia reale. Sembra voglia affermare la sua indiscutibile egemonia a simbolo della Nuova Guinea.




















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